Chissà chi aspetterà... con lo sguardo incuriosito sorride serena!
Non solo Pasta di Sale...frugare per credere! Se necessitate di spiegazioni o chiarimenti contattatemi pure all'indirizzo di posta che trovate nelle info personali
giovedì 14 ottobre 2010
COSA SI PUO' TROVARE SOTTO UN PAPAVERO?
Chissà chi aspetterà... con lo sguardo incuriosito sorride serena!
giovedì 5 agosto 2010
THE FAIRIES
...E ancora

Up the airy mountain,
Down the rushy glen,

All night awake.

They stole little Bridget When she came down again
They have kept her ever since
By the craggy hill-side, 
Up the airy mountain, Down the rushy glen,
We daren't go a-hunting
For fear of little men;
Wee folk, good folk,

Trooping all together;
Green jacket, red cap,
And white owl's feather!
martedì 3 agosto 2010
LA DANZA DEGLI GNOMI




Serena proseguì il cammino, giunse al villaggio e fece alzare il sacrestano perché la chiesa era chiusa. Ed ecco che ad ogni parola una perla le usciva dall'orecchio sinistro, le rimbalzava sulla spalla e cadeva per terra. Il sagrestano si mise a raccoglierle nella palma della mano. Serena ebbe il libro e ritornò al castello paterno. La matrigna la guardò stupita. Serena splendeva di una bellezza mai veduta: "Non t'è occorso nessun guaio, per via?" "Nessuno, mamma." E raccontò esattamente ogni cosa. E ad ogni parola una perla le cadeva dall'orecchio sinistro. La matrigna si rodeva d'invidia. "E il mio libro di preghiere?" "Eccolo, mamma." La logora rilegatura di cuoio e di rame s'era convertita in oro tempestato di brillanti. La matrigna trasecolava. Poi decise di tentare la stessa sorte per la figlia Gordiana.


Quando la madre la vide dié un urlo: "Gordiana, figlia mia! Chi t'ha conciata così?" "Voi, madre snaturata, che mi esponete alla mala ventura." E ad ogni parola, uno scorpione dalla coda forcuta le scendeva lungo la persona. Trasse il libro di tasca e lo diede alla madre; ma questa lo lasciò cadere con un grido d'orrore. "Che schifezza! È tutto lordo di bava!" La madre era disperata di quella figlia zoppa e gobba, più brutta e più perversa di prima. E la condusse nelle sue stanze, affidandola alle cure di medici che s'adoprarono inutilmente per risanarla.
Si era intanto sparsa pel mondo la fama della bellezza sfolgorante e della bontà di Serena, e da tutte le parti giungevano richieste di principi e di baroni; ma la matrigna perversa si opponeva ad ogni partito. Il Re di Persegonia non si fidò degli ambasciatori, e volle recarsi in persona al castello della bellezza famosa. Fu così rapito dal fascino soave di Serena che fece all'istante richiesta della sua mano. La matrigna soffocava dalla bile; ma si mostrò ossequiosa al re e lieta di quella fortuna. E già macchinava in mente di sostituire a Serena la figlia Gordiana.

venerdì 26 giugno 2009
IL TRULLO
C’è una musica in quel treno
che si muove e va lontano
musica di terza classe
in partenza per Milano
c’è una musica che batte
come batte forte il cuore
di chi parte contadino
ed arriverà terrone.

C’è una musica in quel sole
Grande sud che sarà
quella musica del ghetto
di chi va per il mondo
e si porta il suo dialetto.

Grande sud che sarà
quella anonima canzone
vincitori della gara

(Eugenio Bennato, Grande Sud, 2008).
lunedì 22 giugno 2009

Come nella lanterna precedente ogni mattoncino è stato realizzato singolarmente e montato uno ad uno su di una base preventivamente essiccata. Nell'arco di ingresso sono stati inseriti degli stuzzicadenti al fine di simulare una piccola grata, poi verniciata di nero. L'impiego del muschio, che corre lungo tutto il corpo della torre fino ai merli, mi aiuta spesso a rendere più realistico il risultato finale.

Per gli infissi delle finestrelle ho impiegato ancora una volta degli stuzzicadenti, cercando di imitare delle bifore medievali! La merlatura, invece, è stata eseguita in cartone e poi dipinta come il resto del corpo affinchè un peso eccessivo non gravasse sull'intero pezzo andondone a modificare sia la stabilità sia l'estetica.

Questo è un ulteriore particolare per mostrare anche quei mattoni verticali che simulano i lastroni decorativi delle strutture portanti. Per quel che riguarda la pittura di tali parti, ho eseguito prima più colori di base mescolati direttamente nella pasta al sale e, una volta essiccati in forno, ho dipinto il tutto rinforzando con del bianco per simulare le venatura della pietra.
Ecco dunque come si presenta questa torre medievale col calare del buio, quando i suoi abitanti accendono i lumi per la gran festa! Una piccolissima candela adagiata all'interno renderà anche quest'opera un ottimo centrotavola, senza aver timore che la pasta si alteri col calore della fiamma.
A presto con una nuova creazione!
Ecco la mia prima creatura:
IL CASALE TOSCANO - LANTERNA


Le dimensioni sono veramente ridotte...ogni mattoncino non supera la dimensione di unghia! é stato proprio un lavoro lungo e paziente!!

Come se non bastasse ho anche aggiunto un bellissimo numero civico sulla porta di ingresso...per non perdersi nelle viuzze sterrate di campagna!

Da notare l'aggiunta del muschio per rendere molto più realistica tutta la casa...

Con l'aggiunta di una piccola base in legno dipinto si possono alloggiare perfettamente le candele per una serata estiva molto speciale.
Al prossimo lavoro!



